Visualizzazione post con etichetta EQUILIBRIO ALIMENTARE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta EQUILIBRIO ALIMENTARE. Mostra tutti i post

giovedì 20 febbraio 2014

Kamut: un mito da sfatare



Ha buone proprietà nutrizionali ed è eccellente per la pastificazione, ma non è stato “risvegliato” da una tomba egizia e non è adatto ai celiaci. Inoltre viene coltivato e venduto in regime di monopolio, ha un costo eccessivo, e una pesante impronta ecologica. Luci ed ombre del Kamut – o meglio, del Khorasan: un tipo di frumento che tra l’altro abbiamo anche in Italia
di Massimo Angelini

“Kamut” non è il nome di un grano, ma il marchio commerciale (come “Mulino Bianco” o “McDonald’s”) che la società Kamut International ltd (K.Int.) ha posto su una varietà di frumento registrata negli Stati Uniti con la sigla QK-77, coltivata e venduta in regime di monopolio e famoso in tutto il mondo grazie ad un’operazione di marketing senza precedenti.

Il frumento prodotto e venduto con il marchio Kamut è coltivato negli Stati Uniti (Montana) e nel Canada (Alberta e Saskatchewan), sotto lo stretto controllo della famiglia Quinn, proprietaria della società K.Int.; in Italia è importato solo da aziende autorizzate e può essere macinato solo da mulini autorizzati. Tutti i prodotti che portano il marchio sono preparati e venduti sotto licenza della K.Int e sotto il controllo della Kamut Enterprises of Europe.


L’invenzione commerciale del ritrovamento
Dunque, per trovare il Khorasan in Egitto non era (e non è) davvero necessario scomodare le tombe dei faraoni; senza contare che un tipo di Khorasan era (e, marginalmente ancora è) coltivato anche tra Lucania, Sannio e Abruzzo: è laSaragolla, da non confondere con una omonima varietà migliorata di frumento duro ottenuta da un incrocio e registrata nal 2004 dalla Società Produttori Sementi di Bologna. Inoltre non bisogna dimenticare che la germinabilità del frumento decade dopo pochi decenni, per quanto ideali siano le condizioni di conservazione. Tutto questo porta ariconoscere nella storia del presunto ritrovamento del Khorasan/Kamut solo una fantasiosa invenzione commerciale, eleborata per stimolare il desiderio di qualcosa di puro, antico ed esotico. E, a onor del vero, la stessa K.Int. ha preso le distanze salla leggenda che, prealtro, ormai non ha più bisogno di essere incoraggiata.

Glutine: non ne è né privo né povero
Bisogna, infatti, chiarire che, come ogni frumento, il Khorasan è inadatto per l’alimentazione dei celiaci, perché contiene glutine (e non ne è né privo né povero, come, poco responsabilmente, una certa comunicazione pubblicitaria afferma o lascia intendere) e ne contiene in misura superiore a quella dei frumenti teneri ed a numerose varietà di frumento duro.

venerdì 7 febbraio 2014

LA SPESA DI FEBBRAIO



VERDURA

Topinambur

Tubero commestibile, simile alla patata dalla polpa carnosa e dal sapore delicato e dolce, il Topinambur Rapa Tedesca, è una pianta che si adatta facilmente a qualsiasi terreno purché sia soleggiato, e proprio per questo può essere coltivata anche nel piccolo orto domestico.
Dalla forma molto buffa è possibile mangiare il topinambur anche crudo in insalata o cotto al vapore, mantenendo così le proprietà nutrizionali anche sotto forma di purè. Pochissime calorie e tante fibre sono le principali qualità di questo particolare tubero, che sembra essere famoso per le sue proprietà regolatrici della digestione e per ridurre la formazione di gas a livello intestinale. Non contiene glutine, dunque alimento consigliato soprattutto a chi soffre di celiachia, e proprio grazie al suo elevato contenuto di inulina è una pianta indicata nella dieta di persone che soffrono di diabete.
Cavolini di Bruxelles
Dal sapore fresco e dalla consistenza croccante, ottimi come contorno cotti al vapore, saltati in padella o al gratin cotti al forno, i cavolini di Bruxelles sono in realtà i germogli di una varietà di cavolo che per crescere necessitano di un clima freddo, tipico del nord Europa. Buona fonte di vitamine A e C, ferro, potassio e fibre, questi sono consigliati in particolare alle donne, in quanto aiutano a prevenire tumori al seno e soprattutto in gravidanza, avendo un elevato contenuto di acido folico, necessario al bambino per crescere sano. Ottimi in questo periodo dell’anno grazie alle proprietà antiossidanti, aiutano il corpo ad espellere le tossine.

Bietola


Totalmente commestibile, dall’alto contenuto di vitamine, fibre, acido folico, sali minerali e beta-carotene (essenziale per la pelle, per i tessuti e per la vista), la Bietola, con il suo sapore delicato è una delle verdure invernali tra le più apprezzate in cucina, consigliata soprattutto a chi soffre danemia, per l’alto contenuto di acido folico che favorisce l’assorbimento del ferro.
E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potete mettere:
barbabietola rossa
broccolo
cicoria
carote
sedano
fagioli
radicchio
finocchio
cavolfiore
carciofo
porro
cavolo verza
rapa

FRUTTA

Pompelmo

Antico ibrido, probabilmente tra l’arancio dolce ed il pomelo, il Pompelmo, è un albero sempreverde, proveniente dall’Asia, dai frutti tra i più grandi, per dimensioni, tra tutti gli agrumi. Dalle molte varietà, in particolare quello rosa assume importanza essendo molto più dolce rispetto a quello giallo, e dalla buccia più sottile. Ricchissimo di fibre e di vitamine A, B,e C , di flavonoidi, noti antiossidanti, questo frutto è particolarmente indicato nelle diete dimagranti in quanto accelera la trasformazione dei grassi in energia ed è un ottimo disinfettante dell’apparato digerente. Ma attenzione a non esagerare soprattutto per chi segue particolari terapie, in quanto è stato provato che il pompelmo, in special modo il succo,  può interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci.

Coltivato soprattutto nelle nostre regioni del meridione, in realtà una piantina di Limone cresce bene anche nell’orto domestico, protetta d’inverno, di qualsiasi regione del centro Italia. Dall’elevato contenuto di acido citrico, la parte del frutto che più viene utilizzata è il suo succo, dal sapore aspro ma dalle innumerevoli proprietà benefiche: disinfettante, antiemorragico, antisettico, battericida e ovviamente ottima fonte di vitamina C. Usato in medicina, in cucina ma anche nella cosmesi per la cura della pelle, 100g di polpa di limone contengono il 51mg di vitamina C, il che rappresenta il 71% del fabbisogno giornaliero di vitamina C per una persona adulta. E volete mettere la delizia di una bella torta alla crema di limone?
Per tutto il mese di Febbraio possiamo ancora trovare:
arancia
mandarino
pere
kiwi
cachi
mele
frutta secca
mandarancio


giovedì 31 ottobre 2013

Come depurarsi dai metalli pesanti: 10 alimenti e rimedi naturali


metalli pesanti possono causare allergie, intolleranze e intossicazioni. Possono avere effetti cancerogeni e interferire con i nostri geni. Pensiamo, ad esempio, all'ampia diffusione dell'allergia al nichel, uno dei metalli pesanti più diffusi, tra i quali troviamo, tra gli altri, anche arsenico, cadmio, piombo, mercurio, cromo, alluminio e cobalto.

metalli pesanti entrano a contatto con il nostro organismo soprattutto attraverso i cibi che ingeriamo e l'aria inquinata che respiriamo.
Ecco alcuni consigli per iniziare a depurarsi dai metalli pesanti e per ridurre l'esposizione alle tossine.

1) Zeolite

La Zeolite è un minerale di origine vulcanica. E' considerata un vero e proprio spazzino dell'organismo. La sua struttura microporosa permette l'assorbimento dei metalli pesanti e delle sostanze dannose che circolano nel nostro corpo. Viene spesso utilizzata negli apparecchi ionizzatori e alcalinizzatori per purificare l'acqua di casa. Per una vera e propria disintossicazione dai metalli pesanti, si consiglia di assumere 1 cucchiaino di zeolite in polvere 30 minuti prima dei pasti principali.

2) Clorella

L'alga clorella è una microalga unicellulare che vive nelle acqua dolci. La sua assunzione come rimedio naturale favorisce l'eliminazione dei metalli pesanti e l'espulsione delle scorie da parte dell'organismo. E' in grado di ridurre le reazioni allergiche e gli stati infiammatori dovuti all'accumulo di metalli pesanti nel nostro corpo. Può essere acquistata in erboristeria sotto forma di integratore naturale alimentare in capsule.

3) Coriandolo

Il coriandolo, conosciuto anche come prezzemolo orientale o cinese, svolge un'interessante azione chelante nei confronti dei metalli pesanti. E' particolarmente utile per la rimozione delmercurio che può essere presente negli spazi tra le cellule e nel nucleo cellulare. L'accumulo di mercurio può causare danni al Dna. E' efficace anche contro cadmio, piombo e alluminio presenti nelle ossa o nel sistema nervoso. Si consiglia di assumere il coriandolo accompagnato dallaclorella, in modo che le tossine non vengano riassorbite.

4) Curcuma

La curcuma è una spezia di origine orientale molto preziosa e ricca di proprietà benefiche. Tra di esse troviamo la capacità di purificare l'organismo dalle tossine, dai metalli pesanti e dagli agenti inquinanti. Purifica il sangue, facilita la digestione e la depurazione dell'organismo. Le proprietà della curcuma, come comprovato da recenti ricerche scientifiche, vengono attivate in abbinamento al pepe nero. Non dimenticate, dunque, di aggiungere ai vostri piatti un pizzico di entrambe le spezie. Per l'impiego della curcuma a scopo curativo, come integratore, è bene rivolgersi ad un erborista. Per potenziare gli effetti benefici della curcuma, si consiglia, infine, di abbinarla allo zenzero.

5) Aglio

L'aglio non è un semplice alimento, ma un vero e proprio medicinale naturale. E' conosciuto e utilizzato fin dall'antichità come rimedio naturale per purificare il sangue e migliorare la circolazione. E' in grado di respingere le tossine dal corpo per via del suo contenuto di zolfo. L'abbondante presenza di selenio bioattivo nell'aglio lo rende efficace per proteggerci dalla tossicità del mercurio. Lo zolfo, invece, contribuisce ad ossidare metalli pesanti come cadmio e piombo, rendendoli solubili in acqua.

6) Acqua e limone

Per ottenere acqua pura, libera dai metalli pesanti e alcalina, è possibile rivolgersi ad alcuni strumenti adatti a renderla alcalina e a depurarla dalle sostanze indesiderate. Bere acqua e limone la mattina presto permette di compiere una profonda pulizia del nostro organismo, favorendo l'eliminazione delle tossine e dei metalli pesanti. Questo rimedio naturale rafforza il sistema immunitario e regola il metabolismo.

7) Frutta e verdura bio

La frutta e la verdura coltivate industrialmente e con l'utilizzo di pesticidi e di fertilizzanti chimici possono rappresentare una delle fonti di metalli pesanti provenienti dalla nostra alimentazione. Scegliere frutta e verdura biologica, o comunque coltivata in modo naturale, permette di limitare la nostra esposizione ai metalli pesanti contenuti nei fitofarmaci. Il consumo stesso di frutta e verdura, ricca d'acqua, favorisce l'espulsione da parte dell'organismo dei metalli pesanti. I maggiori vantaggi, soprattutto dal punto di vista dell'eliminazione delle tossine da parte dell'intestino, si otterrebbero consumando frutta e verdura cruda e biologica.

8) Bentonite

La bentonite è una particolare forma di argilla conosciuta da secoli per le numerose proprietà curative. Viene impiegata da secoli sia come integratore alimentare che per il trattamento delle malattie. E' ritenuta utile per assorbire virus e tossine. E' considerata un vero e proprio chelante naturale, efficace per rimuovere i metalli pesanti accumulati nell'organismo. La bentonite, che contiene ioni negativi, sarebbe in grado di attirare le tossine, cariche positivamente. Per una cura disintossicante e chelante a base di bentonite, è bene rivolgersi ad un esperto.

9) Psyllium

Lo psillio, conosciuto anche come Plantago ovata o Plantago psyllium, è uno dei rimedi naturali più noti contro la stitichezza. L'accumulo di tossine e di metalli pesanti può essere dovuto ad un cattivo funzionamento dell'intestino. Per favorire la rimozione e l'espulsione delle sostanze indesiderate, è possibile assumere lo psillio sotto forma di integratore naturale o di decotto. Per una cura a base di psillio, personalizzata in base alla propria condizione di salute, è bene rivolgersi ad un erborista.

10) Omega-3

L'assunzione di integratori e di alimenti ricchi di omega-3 è considerata utile per aiutare il nostro organismo a depurarsi dai metalli pesanti. E' però necessario porre particolare attenzione alle fonti da cui gli omega-3 provengono. Le tipologie di pesce più ricche di omega-3 possono presentare un elevato contenuto di metalli pesanti. Pensiamo, ad esempio, al salmone. E' però possibile reperire in commercio integratori a base di acidi grassi essenziali di origine vegetale. Le sostanze necessarie al nostro organismo per la formazione degli omega-3 sono inoltre presenti nei semi di lino, nelle noci e nell'olio di lino.



sabato 6 luglio 2013

ALIMENTARSI


Come mangiare è importante quanto cosa mangiamo.


Quando si decide di portare in tavola del cibo, si devono fare delle scelte vitali per il nostro futuro. Si tratta di avere l'opportunità di scegliere qualcosa che potrà cambiare il corso della nostra esistenza e del nostro stato di salute. A ogni pasto decidiamo cosa avverrà della nostra vita.
Il cibo, quello giusto, può davvero contribuire a cambiare la biochimica dell'organismo, bloccando i danni a livello cellulare. Il legame fra il cibo e la salute è inevitabile.
Sulla base di migliaia di anni di esperienza, gli yogi insistono molto sul punto che i cibi non vegetariani causano un aumento di tensioni nel corpo e nella mente; invece cibi puri come frutta, noci, cereali, verdura, ecc. sono più in armonia con il corpo e con la mente. Occasionalmente anche un digiuno oppure una dieta di frutta o di cibo crudo sono benefici.
Una buona regola è mangiare lentamente, masticando bene il cibo e ubbidendo più allo stomaco che agli occhi o al gusto, così facendo si permette al meccanismo della sazietà di regolare e limitare le quantità di cibo che ingeriamo.
La moderazione nella dieta ha un senso anche nel metodo dello yoga che afferma: "riempi lo stomaco per metà col cibo, per un quarto con l'acqua e lascia un quarto dello stomaco vuoto per tutti i gas che vengono prodotti durante la digestione".
Anche sviluppare un salutare rispetto per il cibo è importante. Ogni tanto, mentre mangiamo, facciamo una pausa e pensiamo: "Il riso che sto mangiando, come è arrivato nel mio piatto? Quante diverse strade ha dovuto percorrere, per quante mani è passato prima di giungere a me per soddisfare la mia fame? Quel piatto di lenticchie o quella verdura fresca o queste mele lucide e rosse, quante ore di lavoro hanno richiesto perché crescessero e fossero disponibili per me?" Tale introspezione o linea di pensiero aiuta a sviluppare verso il cibo un atteggiamento equilibrato e sano.
Uno dei dettami riconosciuti come fondamentali per alimentarsi bene è quello di cambiare spesso ciò che si mangia.
Bisogna provare tutto e variare molto, cambiare menù possibilmente tutti i giorni per garantire all'organismo quella varietà di sostanze nutritive di cui necessita.
In questo modo si rischia anche meno di sbagliare o di radicare errori nella dieta.
La ripetitività nutrizionale significa limitato e monotono apporto nutrizionale.


lunedì 17 dicembre 2012

La spesa di dicembre



Mancano ancora pochi giorni all'entrata in scena dell’inverno, ma basta dare uno sguardo fuori dalla finestra per accorgersi che gli alberi hanno ormai perso tutte le loro foglie e i prati o campi si sono velocemente imbionditi. Ma questo non significa che non possiamo più trovare frutta e verdura fresca di stagione, anzi la natura continua a regalarci colori caldi e sapori ricchi di vitamine e sali minerali.
E allora vediamo nello specifico con quale frutta e verdura possiamo riempire il nostro piatto, e rallegrare le serate di questo freddo ma anche così festaiolo mese di dicembre.

Verdura:
Barbabietola Rossa


Pianta dalle molteplici proprietà nutrizionali, la barbabietola, purtroppo però non è particolarmente apprezzata nella nostra penisola, a differenza invece di altri paesi, quali Francia e Germania, che ne sono oltretutto i maggiori produttori. Oltre ad essere ricca di zuccheri, sali minerali e vitamine, la barbabietola ha proprietà dietetiche, facilita l'eliminazione delle tossine dall’organismo, è depurativa, ricostituente, favorisce la digestione e rafforza la mucosa gastrica, stimola la produzione dei globuli rossi, curando di conseguenza le anemie. Da mangiare fresca in insalata o cotta in morbide e gustose zuppe, questa pianta con un po’ di fantasia potrebbe essere l’ingrediente chiave, segreto, di sfiziose e particolarmente nutrienti ricette.
E se non l’avete mai provato, rimarrete piacevolmente sorpresi dal sapore fresco del succo di barbabietola, soprattutto se arricchito con quello di arancia o di mela.

Broccolo


Dal colore verde sgargiante, così bello da vedere, ma anche così buono da gustare, il broccolo, insieme al cavolo, appartiene alla famiglia delle crocifere. Meglio se cotto al vapore, questo ortaggio totalmente commestibile, è una fonte molto ricca di Vitamina C e sali minerali, in particolare ferro. Dalle proprietà antiossidanti, andrebbe, soprattutto in questo periodo, consumato regolarmente, essendo un ottimo rimedio per prevenire ogni tipo di tumore e particolarmente efficace nella cura della tiroide.

Cicoria

Raccolta fresca, lavata e pulita, soffritta in padella con un po’ di aglio, la cicoria è una delle delizie che la campagna invernale ci offre, e che non dovrebbero proprio mancare su una tavola “green”. Depurativa, disintossicante, diuretica ed anche leggermente lassativa, la cicoria protegge oltretutto il fegato, migliorandone le funzioni.
Per una ricetta veloce e low-cost (ingredienti per 4 persone)
  • 300g di cicoria (lavata e pulita);
  • 400g di fusilli integrali;
  • 1 po di porro;
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva;
  • sale;
  • pecorino;
Tagliate la cicoria in listarelle sottili. Fatela sbollentare per circa dieci minuti. Nel frattempo fate soffriggere, in una padella, l’aglio nell’olio, aggiungete un po’ di sale e versate la cicoria. Cuocete a fuoco medio per cinque minuti per farla insaporire. Cuocete la pasta e una volta scolata versatela nella padella con la cicoria. Fate rosolare leggermente. Servite con una spolverata di pecorino e un filo di olio a crudo.



E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potreste mettere:

rabarbaro
tarasacco
sedano

E’ sorprendente che questo frutto dall’aspetto così solare, in realtà si esprima al meglio, proprio durante la stagione più cupa dell’anno. Oltre ad essere l’ingrediente protagonista, o ancor meglio esclusivo, di dolcissimi e nutrienti succhi di frutta, l’arancia può essere utilizzata in un numero illimitato di ricette: salse, condimenti e soprattutto favolosi dolci, che se impreziositi con il cioccolato regalano gusti sorprendenti.
Importata dai Romani direttamente dalla Cina in Europa, dove questo frutto era utilizzato più che per le sue qualità alimentari, per il suo profumo, ad oggi è una delle colture più importanti del nostro paese, soprattutto nel Sud.
Grazie all’elevato contenuto di Vitamina C l’arancia ha proprietà antianemiche, in quanto è in grado di favorire l'assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi.

Mandarino

Appartenente alla famiglia delle Rutacee (citrus) insieme al cedro e al pompelmo, il mandarino è in realtà l’unico frutto dolce tra i tre. Dalla polpa zuccherina e succosa, solitamente consumato fresco, il mandarino può essere però apprezzato anche mangiato sottoforma di morbida marmellata o anche candito. Le sue proprietà benefiche sono a dir poco innumerevoli, e come l’arancia ne andrebbe fatta una bella scorpacciata, nei mesi invernali, per dar vigore alle nostre difese immunitarie, duramente colpite soprattutto in questo periodo. Oltre che di Vitamina C, A e B, il mandarino ha un notevole contenuto di fibre, di sali minerali e acido folico. Secondo recenti studi, sembra che questo frutto abbia anche proprietà antitumorali nonché quelle di proteggere il cuore.
E dopo averne sbucciati e mangiati un bel po’, provate a preparare un profumato decotto di mandarino per deodorare l’aria di casa, e per rilassare, con il suo aroma piacevole, il vostro sistema nervoso.
Per tutto il mese di Dicembre possiamo ancora trovare
mele
castagne